Scopri la ricetta siciliana originale dei celebri biscotti di Monreale, conosciuti in tutta l’isola anche come biscotti a S. Questi iconici e storici dolci siciliani, nati dalle sapienti mani delle monache benedettine nel Cinquecento, sono caratterizzati da un impasto fragrante allo strutto e da un’inconfondibile glassa di zucchero. Segui tutti i passaggi di Ciuri Food per preparare dei perfetti biscotti da inzuppo, l’ideale per riscoprire a colazione i sapori genuini della vera cucina tradizionale siciliana.
La storia dei magnifici biscotti di Monreale
Passeggiando all’ombra del magnifico Duomo normanno, è letteralmente impossibile non farsi rapire dal profumo inebriante di vaniglia e frolla che fuoriesce dalle antiche panetterie della cittadina. I biscotti di Monreale (che i locali chiamano affettuosamente biscotti a S per via della loro forma sinuosa) non sono soltanto una semplice prelibatezza da gustare al risveglio, ma rappresentano un vero e proprio e inestimabile frammento di storia della cucina tradizionale siciliana.
Le antiche leggende e le fonti storiche ci riportano indietro nel tempo fino al XVI secolo, all’interno delle spesse e silenziose mura del Monastero di San Castrenze. Furono proprio le ingegnose monache benedettine a ideare questa ricetta siciliana dal sapore squisitamente rustico e genuino. Il loro successo fu così travolgente che superò rapidamente le porte del convento, conquistando i palati esigenti della nobiltà di tutta l’isola. Perfino il celebre scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, tra le memorabili pagine del suo capolavoro letterario Il Gattopardo, racconta di come l’imponente Principe di Salina amasse deliziarsi al mattino inzuppando questi rustici e fragranti dolci siciliani nel latte o nel caffè.
Gli ingredienti della tradizione
Per realizzare circa 20-25 biscotti di Monreale nella vostra cucina, vi serviranno ingredienti poveri ma di eccellente qualità, che rievocano la semplicità della pasticceria conventuale dell’epoca:
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500g di farina 00
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100g di strutto (elemento imprescindibile per garantire la friabilità della ricetta siciliana originale)
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120g di zucchero semolato
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150ml di latte intero a temperatura ambiente
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1 tuorlo d’uovo
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10g (circa mezza bustina) di ammoniaca per dolci
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1 bustina di vanillina (oppure i profumati semi di una bacca di vaniglia)
Per la tipica glassa decorativa:
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1 albume d’uovo freschissimo
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150g di zucchero a velo
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Qualche goccia di succo di limone
Il procedimento per i biscotti di Monreale
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La base dell’impasto: Iniziate la preparazione versando poco latte tiepido in un bicchiere e sciogliendovi all’interno l’ammoniaca per dolci (noterete lo sviluppo di una leggera schiuma e un odore pungente: è il normale effetto lievitante che si attiva, l’odore svanirà del tutto in cottura). In una terrina capiente, lavorate lo strutto a temperatura ambiente con lo zucchero e il tuorlo d’uovo. Aggiungete la vanillina e incorporate gradualmente la farina setacciata, alternandola al latte rimasto e alla miscela di latte e ammoniaca.
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La lavorazione manuale: Impastate il tutto energicamente con le mani fino a ottenere un panetto compatto, liscio e omogeneo, molto simile a una pasta frolla ma più elastico. Avvolgetelo accuratamente nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare nella parte bassa del frigorifero per circa 30-40 minuti. Questo tempo di riposo è fondamentale per stabilizzare lo strutto e maneggiare l’impasto senza alcuna difficoltà.
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La formatura: Trascorso il tempo necessario, riprendete l’impasto e ricavate dei tocchetti regolari da circa 40-50 grammi ciascuno. Arrotolateli sul vostro piano di lavoro creando dei cordoncini spessi circa un dito e lunghi 12-15 centimetri. Ripiegate delicatamente le due estremità in direzioni diametralmente opposte, conferendo così ai vostri dolcetti la classica e inconfondibile forma dei veri biscotti a S.
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La cottura in forno: Adagiate i biscotti di Monreale su una leccarda foderata di carta forno, premurandovi di distanziarli molto bene tra loro, poiché la presenza dell’ammoniaca li farà gonfiare notevolmente durante la cottura. Cuoceteli in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti, o finché la loro superficie non risulterà uniformemente e splendidamente dorata. Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente su una gratella per dolci.
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La smaltatura finale: Dedicatevi infine alla decorazione. Montate molto leggermente l’albume in una scodella con una forchetta, incorporando poco alla volta lo zucchero a velo setacciato e le gocce di succo di limone. Continuate a mescolare energicamente fino a ottenere una glassa bianca, brillante e dalla consistenza piuttosto densa. Con l’aiuto di un cucchiaino o di una sac-à-poche, fate colare la glassa sulla superficie dei biscotti formando le caratteristiche e irregolari striature trasversali.
I consigli di Ciuri Food
Una volta che la candida glassa si sarà completamente indurita all’aria (ci vorranno circa un paio d’ore), i vostri biscotti di Monreale saranno finalmente pronti per allietare il palato. Il loro più grande pregio, che li rende unici nel panorama dei dolci siciliani, risiede proprio nella loro magnifica consistenza: nascono infatti per essere i supremi e imbattibili biscotti da inzuppo.
Grazie alla combinazione chimica tra l’ammoniaca e lo strutto, questi dolci non si sfaldano affatto una volta immersi nei liquidi caldi, ma si impregnano di latte, di tè caldo o persino di una dolce Malvasia, mantenendo intatta la loro piacevolissima rusticità al morso. Abbiate cura di conservarli all’interno di una classica scatola di latta per biscotti: in questo modo, preserveranno immutata la loro croccantezza e la loro inebriante fragranza per settimane intere!





