La Pasqua si avvicina e con essa il desiderio di portare in tavola i sapori più autentici della nostra amata isola. Oggi scopriamo insieme la storia e la preparazione dei Quaresimali siciliani, i celebri biscotti tradizionali senza grassi che venivano originariamente preparati nei conventi durante il periodo di penitenza e digiuno. Croccanti, profumati e ricchissimi di mandorle tostate, questi irresistibili dolci pasquali rappresentano un vero e proprio caposaldo della pasticceria siciliana. Segui i consigli di Ciuri Food per realizzare una ricetta siciliana infallibile, ideale per un fine pasto goloso o per una colazione all’insegna della tradizione.
I Quaresimali siciliani, il dolce senza grassi
Durante le antiche settimane della Quaresima, i precetti religiosi imponevano una dieta rigida, austera e priva di eccessi. Era assolutamente vietato consumare carne e, per quanto riguardava i dolci, non si potevano utilizzare il burro, lo strutto o altri grassi di origine animale. Ma come rinunciare totalmente al gusto in una terra visceralmente votata ai piaceri della tavola? Le ingegnose monache dei conventi isolani trovarono una soluzione brillante, dando vita a quelli che oggi conosciamo e amiamo come i Quaresimali siciliani.
Questa preparazione è un autentico trionfo di semplicità. Sfruttando esclusivamente farina, zucchero, uova e l’inconfondibile aroma delle spezie, le religiose crearono dei biscotti alle mandorle dalla consistenza tenace e croccante, simili ai cantucci toscani ma con un’anima profondamente meridionale. L’assenza totale di grassi aggiunti nell’impasto li rendeva perfettamente conformi alle severe regole della penitenza, senza però mai sacrificare la dolcezza e il profumo agrumato tipico della vera cucina tradizionale siciliana.
Gli ingredienti
Per sfornare a casa tua questi magnifici biscotti tradizionali senza grassi, ti serviranno pochissimi ingredienti. È fondamentale, però, che siano di primissima scelta per garantire un risultato croccante e aromatico. Ecco cosa devi preparare per la tua infornata:
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300g di farina 00
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250g di zucchero semolato
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200g di mandorle tostate intere (preferibilmente non spellate, per un sapore più rustico e intenso)
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3 uova intere di grandezza media
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La scorza finemente grattugiata di un grosso limone biologico siciliano
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1 cucchiaino di cannella in polvere
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1 pizzico di sale fino
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1 pizzico di ammoniaca per dolci (un ingrediente tradizionale utilissimo per renderli più friabili)
Come realizzare i quaresimali siciliani in pochi passi
La preparazione di questi amati dolci pasquali è davvero alla portata di tutti, anche di chi è alle prime armi con i lievitati e i prodotti da forno. Segui attentamente questi passaggi per non sbagliare:
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La tostatura: Inizia distribuendo uniformemente le mandorle su una teglia e lasciale tostare in forno a 180°C per circa 10 minuti. Fai molta attenzione a non bruciarle. Una volta pronte, lasciale raffreddare completamente (questo passaggio è essenziale per non scaldare in anticipo l’impasto dei Quaresimali siciliani).
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L’impasto base: In una ciotola ampia, mescola la farina precedentemente setacciata con lo zucchero, la profumatissima scorza di limone, la cannella, il pizzico di sale e l’eventuale ammoniaca. Aggiungi le uova leggermente sbattute al centro e inizia a impastare con forza usando le mani. L’impasto risulterà inizialmente un po’ appiccicoso: è del tutto normale in una ricetta di biscotti tradizionali senza grassi.
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L’aggiunta croccante: Incorpora le mandorle tostate intere all’interno dell’impasto, lavorandolo energicamente sul tuo piano di lavoro leggermente infarinato, finché i frutti non saranno distribuiti in modo omogeneo in tutto il panetto.
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La forma: Dividi l’impasto e modella con le mani dei filoncini larghi circa 3 o 4 centimetri e alti un paio di dita. Adagiali su una leccarda rivestita di carta forno, premurandoti di distanziarli molto bene tra loro.
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La prima cottura e il taglio: Cuoci i filoncini in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti. Sfornali, lasciali intiepidire appena per circa cinque minuti e, con l’aiuto di un coltello a lama liscia e molto affilata, tagliali a fette in senso diagonale (con uno spessore di circa un centimetro e mezzo).
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La biscottatura finale: Rimetti ordinatamente le fette ottenute sulla teglia e infornale nuovamente a 150°C per circa 10-15 minuti, finché non diventeranno ben dorate, asciutte e immensamente croccanti.
I consigli di Ciuri Food
Una volta raffreddati del tutto, i tuoi fantastici Quaresimali siciliani saranno finalmente pronti per essere gustati in compagnia. Il loro grande segreto è l’incredibile e resistente croccantezza, che li elegge a supremi “biscotti da inzuppo” delle festività.
Mentre a colazione sono eccezionali inzuppati in una generosa tazza di latte caldo o nel caffè, a fine pasto danno il meglio di sé se accompagnati da un bicchierino di buon vino da dessert. Provali intinti nel Marsala, in una Malvasia o in un delicato Passito di Pantelleria: il biscotto assorbirà dolcemente il nettare, ammorbidendosi e sprigionando tutta l’irresistibile intensità delle mandorle tostate e della scorza di limone. Conservali all’interno di una classica scatola di latta ben chiusa e manterranno intatta la loro proverbiale fragranza per settimane intere!





