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Pollo al forno con patate, il secondo di carne della domenica con la ricetta di nonna Luisa

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Il Pollo al Forno con Patate di Nonna Luisa non è una semplice ricetta, è il profumo della domenica in famiglia. Il segreto non sta in ingredienti strani, ma nella cura: una marinatura a secco fatta con un trito di rosmarino, salvia, aglio e sale massaggiato sulla carne, e l’uso di pezzi di pollo con l’osso per dare sapore. Il risultato è un pollo dalla pelle dorata e croccante e patate morbide dentro che hanno assorbito tutto il sughetto saporito. Il vero comfort food siciliano.

Beddi di nonna, buongiorno!

Oggi vi vedo un po’ sciupati, avete bisogno di sostanza. E cosa c’è di meglio, per rimettere al mondo una persona, del classico profumo che invade la casa la domenica mattina? Sto parlando del mio pollo al forno con patate.

Attenzione però, gioia mia. Non stiamo parlando di quel petto di pollo pallido e triste che vi fate quando siete a dieta. No, no. Qui parliamo di una cosa seria, di quelle che quando apri il forno senti cantare gli angeli.

La ricetta di Nonna Luisa del pollo con patate al forno

Il pollo con patate sembra la cosa più facile del mondo, ma quante volte vi è venuto secco? O con le patate crude? O con la pelle moscia? Eh, lo so io.

Il mio segreto in cucina: La nonna vi dice una cosa: il pollo va coccolato. Il segreto è il “massaggio”. Prima di metterlo in teglia, dovete preparare un trito profumato con le erbe aromatiche fresche (non quelle secche nei barattoli, per carità!) e massaggiare la carne con le vostre mani. Il sapore deve entrare dentro! E poi, usate pollo vero, con l’osso: cosce, sovracosce, ali. L’osso dà sapore, il petto lasciatelo per l’insalata.

Su, prendete il tegame “buono”, quello grande di alluminio o di coccio, e iniziamo.

Ingredienti per 4 nipoti affamati:

  • 1 Pollo intero tagliato a pezzi (oppure 4 cosce e 4 sovracosce)

  • 1 kg di Patate a pasta gialla (quelle che tengono la cottura)

  • 2-3 rametti di Rosmarino fresco

  • Qualche foglia di Salvia fresca

  • 2 spicchi d’Aglio

  • Mezzo bicchiere di Vino bianco secco

  • Olio extravergine d’oliva buono (abbondante!)

  • Sale grosso e Pepe nero macinato fresco q.b.

  • Facoltativo: una scorzetta di limone non trattato per profumare

Procedimento:

1. Prepariamo la “conza” (il condimento) e le patate: Prima di tutto, accendete il forno a 200°C (statico, mi raccomando, che ventila troppo e secca). Pelate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti né troppo grossi né troppo piccoli, diciamo grandi come una noce. Asciugatele bene con un canovaccio pulito (se sono bagnate non vengono croccanti!). Mettetele in una ciotola e conditele con un giro d’olio, sale e un rametto di rosmarino.

Ora preparate il trito magico: su un tagliere tritate finemente gli aghi di rosmarino, la salvia, l’aglio sbucciato e (se vi piace) un pezzetto di scorza di limone. Mescolate questo trito con due cucchiai di sale grosso pestato e una bella macinata di pepe.

2. Il massaggio al pollo: Prendete i pezzi di pollo. Se la pelle è troppo grassa, toglietene un po’, ma non tutta, perché serve a tenerlo morbido! Prendete il trito aromatico che avete preparato e massaggiate bene ogni pezzo di pollo, sopra e sotto la pelle, strofinando con amore. Devono profumare già da crudi!

3. Tutti in teglia: Prendete la vostra teglia più grande. Ungete il fondo con un generoso giro di olio EVO. Disponete i pezzi di pollo senza sovrapporli troppo. Negli spazi vuoti, incastrate le patate. Tutto deve stare comodo, non ammassato, sennò le patate lessano invece di arrostire.

4. La cottura profumata: Infornate nel forno già caldo. Dopo i primi 15 minuti, quando sentite sfrigolare bene, tirate fuori la teglia un attimo, sfumate con il vino bianco (attenti agli schizzi!) e rimettete dentro.

Lasciate cuocere per circa un’ora in totale (dipende da quanto sono grossi i pezzi). A metà cottura, con delicatezza, girate i pezzi di pollo e date una mescolata alle patate, così si insaporiscono nel grassetto che ha rilasciato il pollo.

Negli ultimi 5-10 minuti, se volete la pelle che fa crock, potete accendere il grill. Il pollo è pronto quando la pelle è dorata e le patate sono morbide dentro e “arruscate” (abbrustolite) fuori.

Portate la teglia direttamente in tavola, beddi mei. Sentirete che profumo! E guai a chi lascia la pelle nel piatto!

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