Gli Anelletti al forno alla palermitana (o timballo di anelletti) sono il primo piatto della domenica per eccellenza a Palermo e in gran parte della Sicilia. Si tratta di un formato di pasta speciale a forma di piccolo anello, condito con un ragù di carne ricco (spesso con piselli), melanzane fritte, formaggio filante come la provola o il caciocavallo, e poi gratinato in forno fino a creare una crosticina croccante irresistibile. È la ricetta della nonna che sa di casa e di festa.
Benvenuti nella nuova rubrica di Ciuri Food: “La Ricetta della Domenica”! E per iniziare col botto, vi portiamo dritti nel cuore della cucina palermitana con il piatto che più di ogni altro rappresenta il pranzo in famiglia: gli Anelletti al Forno.
Questo non è un semplice primo piatto al forno; è un’istituzione. Chiamato anche timballo di anelletti o “pasta ‘ncasciata” in alcune zone (anche se le ricette variano), è una preparazione ricca, sontuosa, che richiede tempo e amore, proprio come le ricette tradizionali siciliane comandano. Il segreto? Un ragù che pippia per ore, la dolcezza delle melanzane fritte e quella forma di pasta unica che abbraccia il condimento. Preparate le teglie: oggi si cucina sul serio!
Ingredienti per gli anelletti al forno (6-8 persone)
Per questa ricetta della domenica siciliana vi serviranno ingredienti genuini:
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Anelletti Siciliani: 600g (è il formato indispensabile!).
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Macinato di manzo e maiale: 500g (misto per un ragù più saporito).
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Passata di pomodoro: 1 litro (di ottima qualità).
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Piselli: 200g (freschi o surgelati).
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Melanzane: 2 grandi (preferibilmente la varietà “tunisina” o violetta lunga).
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Caciocavallo o Provola fresca siciliana: 250g, tagliata a cubetti.
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Parmigiano o Grana grattugiato: 100g.
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Cipolla, Carota, Sedano: per il soffritto.
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Vino rosso: mezzo bicchiere per sfumare.
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Pangrattato (Muddica): abbondante, per la teglia e la gratinatura.
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Olio extravergine d’oliva e Olio di semi (per friggere).
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Sale e Pepe: q.b.
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(Opzionale ma tradizionale: Uova sode e prosciutto cotto a cubetti per un ripieno ancora più ricco).
Il procedimento passo dopo passo
1. Il “Ragù Siciliano” della Domenica
Il cuore degli anelletti al forno è il sugo. Preparate un trito fine di cipolla, carota e sedano e fatelo soffriggere in olio EVO. Aggiungete il macinato misto e fatelo rosolare bene sgranandolo con un cucchiaio di legno. Sfumate con il vino rosso. Quando l’alcol è evaporato, unite i piselli e la passata di pomodoro. Salate, pepate, coprite e fate cuocere a fuoco lentissimo (“pippiare”) per almeno 2 ore. Il ragù per anelletti deve essere denso e ristretto, non liquido!
2. Le Melanzane fritte (non si scappa!)
Mentre il sugo cuoce, occupatevi delle melanzane. Tagliatele a cubetti o a fettine, mettetele sotto sale per 30 minuti per perdere l’amaro, poi sciacquatele e asciugatele bene. Friggetele in abbondante olio di semi bollente finché non sono dorate. Scolatele su carta assorbente. La pasta al forno siciliana senza melanzane fritte non è la stessa cosa!
3. Cottura e assemblaggio degli anelletti al forno
Lessate gli anelletti in abbondante acqua salata e scolateli molto al dente (finiranno di cuocere in forno). Rimettete la pasta nella pentola e conditela con gran parte del ragù, metà del formaggio grattugiato e mescolate.
Ora prendete una teglia capiente (o il classico stampo a ciambella per un vero timballo scenografico), ungetela d’olio e spolveratela generosamente di pangrattato. Versate metà degli anelletti conditi. Create uno strato con le melanzane fritte, i cubetti di provola/caciocavallo (e le uova sode se le usate). Coprite con il resto della pasta.
4. La “crosticina” e la cottura in forno
L’ultimo tocco è fondamentale per dei veri anelletti al forno palermitani: coprite la superficie con il ragù rimasto, spolverate con il restante formaggio grattugiato e, soprattutto, con abbondante pangrattato. Filo d’olio e via in forno. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 30-40 minuti. Gli ultimi 5 minuti usate la funzione grill per ottenere quella crosticina dorata e croccante che fa impazzire tutti.
Il consiglio di Ciuri Food
La pasta al forno alla siciliana è più buona se lasciata riposare! Una volta sfornata, aspettate almeno 15-20 minuti prima di tagliarla e servirla. Questo permetterà al timballo di compattarsi e ai sapori di amalgamarsi. È il piatto della domenica perfetto perché potete prepararlo anche il giorno prima!
Buona domenica e buon appetito!





